Periodicamente organizziamo passeggiate naturalistiche all'interno del Parco dove l'ecosistema del bosco diventa protagonista. Nell'area naturale del Giardino botanico abbiamo, infatti, la fortuna di poter osservare, in poche centinaia di metri, tre differenti tipologie boschive.
-- 1 -- Fascia alta del bosco
La faggeta è la formazione più rappresentativa del paesaggio forestale della zona. In generale, l'aspetto di una faggeta ricorda molto quello di una foresta tropicale: la forma delle foglie, la corteccia liscia e grigia, il substrato umido e soffice, l'odore di sostanza organica in decomposizione e l'apparente assenza di forme di vita. Il sottobosco è assai povero di piante e quindi di risorse alimentari, pertanto si possono scorgere pochi animali. Gran parte della vita si svolge, invece, sui rami dove un complesso sistema di relazioni produce un'inaspettata biodiversità.
Il Faggio è presente sulle Alpi, sugli Appennini, sui Nebrodi, sulle Madonie e sull'Etna. E' invece assente allo stato naturale in Sardegna. In particolare nelle Alpi carniche, il faggio, si ritrova in tutta la fascia montana dove forma estesi popolamenti puri, o misti ad altre specie come l'abete rosso e il carpino nero. Se non fosse stato per l'interferenza dell'uomo sarebbe stato l'albero più comune del Vecchio Continente.
Le faggete ospitano una fauna relativamente scarsa se confrontata con quella di altri boschi. Una minore presenza di invertebrati, soprattutto di insetti, si traduce in una minore disponibilità alimentare per i vertebrati.
-- 2 -- Fascia intermedia del bosco
Il bosco misto si distingue per la diversità di specie arboree in esso contenute. Infatti, combina alberi a foglia caduca con alberi sempreverdi. Questa varietà crea un paesaggio cangiante durante le stagioni, con le foglie che cambiano colore in autunno e una costante presenza di verde durante l'inverno.
La diversità di alberi nel bosco misto offre un habitat variegato sia per quanto concerne la flora che la fauna. Uccelli migratori, come l'usignolo, possono trovare rifugio nelle chiome degli alberi sempreverdi, mentre mammiferi come cervi e scoiattoli traggono beneficio dalla copertura fornita dagli alberi a foglia caduca.
-- 3 -- Fascia bassa del bosco
Il bosco ripario è incastonato lungo il torrente Teria. Rappresenta un ambiente unico, cruciale nella conservazione della qualità dell'acqua, nella protezione degli ecosistemi acquatici e nella promozione della biodiversità.
Il bosco riparo è caratterizzato dalla sua posizione strategica lungo le rive dei fiumi, dei torrenti o dei laghi. Questi habitat unici presentano una varietà di specie vegetali adattate alla vita in ambienti umidi. Alberi come salici, ontani e pioppi sono i protagonisti di questi boschi, contribuendo a mantenere la stabilità delle rive con le loro radici intricate e fornendo rifugio a diversi animali.